27 Settembre 2019,terzo sciopero globale realizzato per chiedere l'abbandono delle fonti di energia fossili e giustizia climatica per i popoli di tutto il mondo.
In questo venerdì, il popolo di Greta Thunberg scende in piazza e chiede a gran voce che i governi facciano della lotta al cambiamento climatico il fulcro della loro azione politica.
Anche noi, alunni del 1° Circolo Didattico “don P. Pappagallo” di Terlizzi, ci uniamo al coro dei giovani del mondo per chiedere agli adulti di aiutarci a preservare il nostro pianeta, consapevoli che il benessere della Terra è affidato alla cura di tutti e che tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa per curare la grave malattia della Terra.
Dobbiamo svegliarci dal torpore, diventare più saggi, allargare il nostro sguardo al mondo, conoscerne i problemi, adoperarci per risolverli, farci coinvolgere, impegnarci ad adottare soluzioni; dobbiamo iniziare a farlo proprio ora perché solo così potremo costruire un futuro migliore.
Ghandi affermava” Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” e noi abbiamo deciso che questo sarà il nostro motto d’ora in poi.
Così, seduti ai nostri banchi, abbiamo cominciato a conoscere e dare un significato a parole come “cambiamento climatico”, “energie alternative”, “comportamenti ecologici”…, per poi tappezzare i corridoi della nostra scuola con le nostre riflessioni, gli slogan, le nostre soluzioni.
Abbiamo urgenza di conoscere, informarci, lasciarci coinvolgere, per cambiarci e cambiare la realtà, essere forza motrice, essere speranza, essere futuro.
Tornando a casa, oggi, guarderemo le immagini in tv o sui social di questo venerdì di sciopero globale per il clima, vedremo snodarsi l’onda dei giovani, che, come uno tsunami, ha attraversato le più grandi città italiane, ascolteremo i commenti dei giornalisti e i dibattiti dei politici, leggeremo i commenti a favore o le critiche di chi non è d’accordo con questa protesta, ma avremo una certezza:
“Il futuro della Terra è nelle nostre mani. Chiunque sia e ovunque sia, la Terra ha bisogno di te.”